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METODO
CLASSICO
IN BOTTIGLIA

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PEDROTTI TRENTODOC E’ PRODOTTO ATTRAVERSO IL METODO CLASSICO (METHODE CHAMPENOISE).

Questo consiste nella seconda fermentazione in bottiglia ad opera dei lieviti accuratamente selezionati e degli zuccheri. Una volta aggiunti al vino, e travasato questo nelle bottiglie (tirage), esse vengono poste orizzontalmente per permettere l’inizio della mirabile opera di spumantizzazione o presa di spuma, nell’oscurità e quiete assoluta della Grotta: un ambiente unico nel suo genere per le sue preziose proprietà microclimatiche, indispensabili per giungere ad una lenta e protratta maturazione dello spumante dalle sottili bollicine.

La temperatura tra i 13° e i 14° C costanti tutto l’anno, il silenzio e la totale mancanza di luce, infatti, creano un habitat ideale per la sua evoluzione, che avviene per minimo due anni e mezzo per i prodotti base.

Una volta compiuta la presa di spuma e la maturazione, le bottiglie vengono poste sulle pupitres, cavalletti in legno dotati di fori, per permettere il remuage.

/remuage, passione e tradizione in un gesto/

Il remuage è una tecnica di movimentazione della bottiglia per frazioni di giro che serve a convogliare il deposito dei lieviti ormai consumati nel collo della bottiglia. Successivamente congelato ed espulso assieme al tappo corona.

Una piccola perdita di prodotto rende necessaria un’aggiunta, chiamata liqueur d’expédition, composta dallo stesso vino con aggiunta del dosage, zuccheri ed eventuali liquori, segreto aziendale di ogni Cantina.

L’ultimo atto del procedimento è la tappatura della bottiglia con il tappo a fungo in sughero e la gabbietta di sicurezza per la pressione presente all’interno.

Lo spumante è pronto

le uve, la vinificazione, i lieviti, la grotta, e il tempo prezioso hanno determinato la qualità del nostro Pedrotti Trentodoc. La potenzialità di tutti questi protagonisti si riunisce, esprimendosi nel bicchiere: bouquet profumato, sapore avvolgente e raffinato, perlage fine e persistente.